Gaetano Bernasconi
Chronology
XX secolo
Temporal fraction
Secondo decennio
Framing Type
Totale
Type
Positivo
Height
141
Width
102
Measure Unit
mm
Description
Nome del padre e della madre: Luigi Bernasconi e Adele Torniamenti
Luogo e data di nascita: Varese (Como ora Varese), 2 giugno 1891
Facoltà e anno di immatricolazione: Giurisprudenza, a.a. 1911-1912
Numero di matricola: 3475
Luogo e data di morte: Monte Pecinka (Slovenia),16 agosto 1916
Grado militare – corpo militare di appartenenza: sottotenente nel 13° Reggimento Fanteria (Brigata “Pinerolo").
Benemerenze e motivazioni: Medaglia di bronzo e Medaglia d’argento al valor militare.
“Addetto ad una Sezione mitragliatrici, durante un furioso contrattacco nemico accompagnato da un violento bombardamento, coadiuvava con grande perizia e intelligenza il proprio Comandante, dirigendo con calma e coraggio il fuoco di un’arma, la cui piazzola, già ripetute volte colpita, veniva infine sconvolta. Ciò non ostante, metteva in salvo l’arma e le munizioni e improvvisava, sempre sotto intenso fuoco, un nuovo appostamento, continuando di là a combattere l’avversario – Cave di Selz, 25 aprile 1916"
“Comandante di una Sezione mitragliatrici, sebbene non interessato direttamente nell’azione del Battaglione, vista l’opportunità di recare aiuto, di sua iniziativa, sprezzante del pericolo, faceva collocare allo scoperto una delle sue armi e ne dirigeva personalmente il tiro in modo da battere con efficacia e per parecchio tempo il nemico, concorrendo così validamente, sebbene fatto segno al tiro dell’artiglieria e fucileria avversaria, alla buona riuscita dell’azione stessa – Selz, 6 luglio 1916”
Luogo e data di nascita: Varese (Como ora Varese), 2 giugno 1891
Facoltà e anno di immatricolazione: Giurisprudenza, a.a. 1911-1912
Numero di matricola: 3475
Luogo e data di morte: Monte Pecinka (Slovenia),16 agosto 1916
Grado militare – corpo militare di appartenenza: sottotenente nel 13° Reggimento Fanteria (Brigata “Pinerolo").
Benemerenze e motivazioni: Medaglia di bronzo e Medaglia d’argento al valor militare.
“Addetto ad una Sezione mitragliatrici, durante un furioso contrattacco nemico accompagnato da un violento bombardamento, coadiuvava con grande perizia e intelligenza il proprio Comandante, dirigendo con calma e coraggio il fuoco di un’arma, la cui piazzola, già ripetute volte colpita, veniva infine sconvolta. Ciò non ostante, metteva in salvo l’arma e le munizioni e improvvisava, sempre sotto intenso fuoco, un nuovo appostamento, continuando di là a combattere l’avversario – Cave di Selz, 25 aprile 1916"
“Comandante di una Sezione mitragliatrici, sebbene non interessato direttamente nell’azione del Battaglione, vista l’opportunità di recare aiuto, di sua iniziativa, sprezzante del pericolo, faceva collocare allo scoperto una delle sue armi e ne dirigeva personalmente il tiro in modo da battere con efficacia e per parecchio tempo il nemico, concorrendo così validamente, sebbene fatto segno al tiro dell’artiglieria e fucileria avversaria, alla buona riuscita dell’azione stessa – Selz, 6 luglio 1916”
Notes
Fotografia incollata su cartoncino, mm 246x164
License
Tutti i diritti riservati
Appears in Collections
Beni fotografici - Archivio storico dell'Università
File / Documentation![]()
Name
ASUPv_Caduti_1915-1918_F5_0198.tif
Size
14.89 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
176e7bbcff51abf6122ca4ef183ece71

