Microscopi solari
Authors
Subject
scienze della vita
Keyword
ottica
Date
1780 circa
Inscription
| Inscription | Position | Font | Technique |
B. MARTIN Inv.^t et. Fecit. LONDON N° 46 | sul portaluce | lettere capitali e corsivo | a incisione |
Description
Il microscopio solare è costituito da un apparato per dirigere e concentrare la luce del sole su un piccolo oggetto opaco e da un sistema di lenti per ottenere un'immagine ingrandita. In una scatola di legno sono contenuti due microscopi solari (H53 a e H53 b) con un portaluce adattabile ad entrambi.\r\nIl primo microscopio (H53 b) è dotato di uno specchio piano rettangolare, detto portaluce, con inclinazione e orientamento regolabili tramite una rotella, mediante la riflessione invia la luce solare in un tubo di ottone a forma di tronco di cono, avvitato sul portaluce stesso. Una grossa lente convessa all'inizio del tubo e un'altra più piccola all'interno concentrano la luce su uno specchio di dimensioni ridotte, contenuto in una scatola di ottone e inclinabile tramite una vite. I raggi da questo riflessi cadono sul preparato da osservare, disposto in un portaoggetti dotato di molla. Le osservazioni vengono fatte tramite un sistema composto da due lenti convergenti. Il secondo microscopio (H 53 a) è simile al primo. La scatola che contiene lo specchietto è di legno anziché di ottone e i preparati vengono inseriti in una specie di portaoggetti di ottone. La lente che concentra i raggi solari è intercambiabile e può essere usata per entrambi i microscopi. Nella scatola sono presenti cinque assicelle di legno ricoperte di carta bianca, delle quali due recano ancora tracce di preparati, e due assicelle di legno dipinte in nero, di cui una reca ancora tracce di preparati.
Function
Questi microscopi permettono anche di proiettare l'immagine fortemente ingrandita degli oggetti in esame. Il loro uso era non tanto scientifico quanto spettacolare e mondano.
Usage
Uno specchio piano rettangolare, detto portaluce, con inclinazione e orientamento regolabili, per riflessione invia la luce solare nel tubo di ottone a forma di tronco di cono, avvitato sul portaluce stesso. Una grossa lente convessa all'inizio del tubo e un'altra più piccola all'interno concentrano la luce su un altro specchio di dimensioni ridotte, con inclinazione regolabile. I raggi da questo riflessi cadono sul preparato da osservare.
Bibliography
| Title | Author | Place | Publisher | Type | Year |
Gli strumenti di Alessandro Volta : Il gabinetto di fisica dell'Università di Pavia | Strumenti Alessandro | Milano | bibliografia specifica | 2002 | |
License
Tutti i diritti riservati
Appears in Collections
Patrimonio scientifico e tecnologico - Museo per la Storia dell'Università
Authors
City
Region
Country
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
H53_222_68.png
Size
6.93 MB
Format
PNG
Checksum (MD5)
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