Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/20.500.12460/1209
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dc.contributor.authorBelli, Giuseppe
dc.coverage.temporal1820 circa
dc.date.accessioned2019-10-30T13:02:50Z
dc.date.available2019-10-30T13:02:50Z
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/20.500.12460/1209
dc.descriptionI condensatori sono formati da lastre di vetro, sulle facce delle quali sono incollati dei dischi di stagnola formanti le armature. I dischi sono inoltre ricoperti di vernice alla gommalacca. Sulle armature delle scritte difficilmente leggibili (forse dovute al Belli) indicano le dimensioni delle armature.
dc.subjectfisica
dc.subject.otherelettricità e magnetismo
dc.titleCondensatori piani
dc.rights.licenseTutti i diritti riservati
dc.relation.fondGabinetto di Fisica dell'Ottocento
dc.date.noteanalisi storica
dc.identifier.inventorynumberN220 a, N220 b, N220 c, N220 d, N220 e
dc.identifier.inventorynumberCimeli Voltiani 13
dc.identifier.shelfmarkMuseo per la Storia dell'Università
dc.identifier.form8e040-00105
dc.type.formPST
dc.identifier.region03
dc.identifier.nctn02024284
dc.type.definitionCondensatori piani
dc.subject.keywordsarmature
dc.coverage.spatialabbreviationPV
dc.coverage.shelfmarkMuseo per la Storia dell'Università
dc.date.inventory1980- 1999
dc.date.inventory1938
dc.description.collectionGabinetto di Fisica dell'Ottocento
dc.description.collectionnotesIl Gabinetto di Fisica dell'Ottocento ospita gli strumenti raccolti dai successori di Alessandro Volta (1745-1827) alla cattedra di Fisica dell'ateneo pavese fino alla metà degli anni trenta del XX secolo, quando l'Istituto di Fisica fu spostato, come altri istituti scientifici, dal palazzo centrale dell'Università all'attuale sede. La collezione è una testimonianza di come le attività di ricerca e di didattica in fisica sperimentale rimasero intense anche dopo la morte del fisico comasco. Volta lasciò la cattedra di Fisica nel 1804 a Pietro Configliachi (1777-1844) ma continuò a lavorare a Pavia e ad interessarsi dell'incremento del Gabinetto di Fisica. L'ultimo inventario che contiene la firma di Volta risale al 1819. Tra i successori di Volta si deve ricordare in particolare Giuseppe Belli (1791-1860), che diresse il Gabinetto intorno alla metà del XIX secolo e arricchì notevolmente la collezione, anche con diversi apparecchi di sua invenzione. La dimensione della collezione già all'epoca del Belli era notevole e venne ulteriormente ampliata dal suo successore, Giovanni Cantoni (1818-1897) e dagli altri scienziati che a lui seguirono, Adolfo Bartoli (1851-1896) e Michele Cantone. (1857-1932).
dc.contributor.authorrolecostruttore
dc.type.materialandtechniquevetro
dc.type.materialandtechniquestagnola
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dc.format.misn25,5
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dc.format.misl21,5
dc.format.misl21
dc.description.functionGli strumenti venivano utilizzati per dimostrazioni da laboratorio.
dc.description.preservationstatebuono
dc.relation.bibliographytypebibliografia di confronto
dc.relation.bibliographyauthorsBrenni P.
dc.relation.bibliographytitleGli strumenti di fisica dell'Istituto Tecnico Toscano - Elettricità e magnetismo
dc.coverage.spatialpvcsItalia
dc.coverage.spatialpvcrLombardia
dc.coverage.spatialpvcnPavia
dc.coverage.spatialpvccPavia
item.grantfulltextopen
item.treefondsrootGabinetto di Fisica dell'Ottocento
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Appears in Collections:Patrimonio scientifico e tecnologico - Museo per la Storia dell'Università
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