Isella, Dante
Role
Critico letterario
Filologo
Nationality
Italiana
Birth Place
Death Date
December 3, 2007
Death Place
Biography
Frequenta la Facoltà di Lettere dell’Università di Milano, ma dopo l’8 settembre 1943 deve espatriare in Svizzera precisamente a Friburgo, qui entra in contato con Gianfranco Contini che insegna Filologia romanza all'Università. Dante Isella insegna Letteratura italiana in diverse università tra cui Padova, Pavia, Zurigo e Friburgo. Nel 1962 fonda con Maria Corti, Silvio Avalle e Cesare Segre la rivista "Strumenti critici" di cui è direttore. Collabora anche alle riviste "Studi di filologia italiana", "Studi danteschi" e "Giornale storico della letteratura italiana. Fa parte del comitato di direzione della rivista padovana "Stilistica e metrica italiana". La sua attività di filologo contribuisce alla definizione della eterogenea corrente letteraria cosiddetta “Linea lombarda”. Innumerevoli sono le edizioni critiche da lui curate: le "Poesie" di Carlo Porta (1955-56), di Carlo Maria Maggi l'edizione del “Il teatro milanese” (1964), di Giuseppe Parini le edizioni di “Il Giorno” (1969) e delle “Odi” (1975), di Carlo Dossi cura le “Note azzurre” (1964) e gli “Amori” (1977). Tra i suoi lavori più importanti figura l’edizione delle opere complete di Carlo Emilio Gadda (1988-1994). Sua è l'edizione commentata dei “Mottetti” (1988) e delle “Occasioni” (1996) di Eugenio Montale. Dal 1980 è socio corrispondente e dal 1988 accademico della Crusca. Nel 1987 fonda con Giorgio Manganelli la Fondazione Pietro Bembo, tuttora attiva nella pubblicazione di classici italiani. Ottiene riconoscimenti come il Premio Imola nel 2005 per “Vita di critico” e il Premio Chiara alla carriera nel 2006.

