Nome completo
Neri di Bicci
 
Ruolo
Pittore
 
Nazionalità
Italiana
 
Luogo di nascita
 
Anno di morte
1492
 
Luogo di morte
 
Biografia
Neri di Bicci nasce tra il 1418 ed il 1420, figlio di Bicci di Lorenzo e nipote di Lorenzo di Bicci, due figure molto importanti per il gotico toscano. Dopo la scomparsa del padre, avvenuta nel 1452, assume la gestione della bottega di famiglia in cui si era formato lui stesso ed in cui si formarono pittori come Cosimo Rosselli, Bernardo di Stefano Rosselli e Francesco Botticini; alla sua morte, la bottega chiuse definitivamente. Nonostante sia considerato un pittore secondario nella scena artistica, Neri di Bicci riceve molte commissioni da varie chiese e diffonde velocemente le sue opere, forse anche perché i suoi prezzi erano molto più bassi rispetto a quelli di artisti più famosi; la sua arte si estende su tutti i piani dell’artigianato pittorico (disegno per tessuti, decorazione di cassoni, disegni per le sculture). Ha uno stile particolare, elaborato a partire dai modelli del secondo Quattrocento fiorentino, come Beato Angelico, Filippo Lippi e Domenico Veneziano; la sua caratteristica peculiare è l’uso di tonalità vivide. Le sue opere si diffondono in Italia ed è il caso di ricordarne alcune, come la pala d’altare “Madonna col Bambino in trono fra quattro santi” e l’affresco di “San Giovanni Gualberto e altri santi vallombrosani” a Firenze, ma i due centri in cui se ne trovano di più sono Volterra e la Val di Pesa: commissionati a Volterra ricordiamo la “Madonna delle Grazie” ed il “Martirio di San Sebastiano fra i santi Bartolomeo e Nicola di Bari”, mentre per quelli della Val di Pesa l’”Incoronazione della Vergine” e il polittico “Madonna con Bambino tra i Santi Giovanni Battista, Nicola, Maddalena, Antonio Abate”.