Nome completo
Lattanzio Gambara
 
Ruolo
Pittore
 
Data di morte
18-03-1574
 
Luogo di morte
 
Biografia
Figlio di Ludovico Tamburinio de Bosis Oriundo di Gambara e Annunziata di Mori, nacque intorno al 1530 molto probabilmente a Brescia. Si conservano alcune confuse informazioni sul padre che, sarto di professione, venne bandito dalla città per sconosciute ragioni. Gambara sposò intorno al 1556 Margherita, figlia del pittore Girolamo da Romano noto come il Romanino dalla quale ebbe sei figli; è noto grazie ad alcuni documenti che la famiglia vivesse in condizioni piuttosto agiate. Fu allievo del pittore e architetto Giulio Campi che affiancò nella realizzazione di alcuni affreschi della chiesa di Santa Margherita a Cremona. Tornò poi a Brescia e nel 1549 entrò nella bottega del Romanino: si intuisce confrontando il suo contratto con quello di altri pittori presenti nella bottega che Gambara ricopriva in questa realtà una posizione privilegiata. In quegli anni realizza insieme al Romanino diverse opere fra cui un ciclo di affreschi per un palazzo bresciano commissionato da Giovanni Andrea e Leonardo Averoldi. Nel 1560, anno della morte del Romanino, il pittore si avvia verso una prolifica carriera autonoma che si divide fra Brescia (e le città limitrofe) ed altre città come Cremona, Monza e Parma. In quest’ultima città realizzò gli affreschi riconosciuti come il punto più alto della sua carriera e che gli assicurarono una certa stima in ambito lombardo. Trascorse la fine dei suoi giorni a Brescia dove morì il 18 marzo 1574.