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Nome completo
Aglietti, Francesco
 
Varianti
Aglietti, Francesco Antonio Melchiorre
 
Ruolo
Medico
Letterato
 
Nazionalità
Italiana
 
Data di nascita
01-11-1757
 
Luogo di nascita
Brescia
 
Data di morte
03-05-1836
 
Luogo di morte
 
Biografia
Francesco Aglietti può essere considerato un tipico rappresentante dell’Illuminismo italiano. Compì la propria istruzione a Padova, prima in Seminario e poi presso lo Studio, dove si laureò in medicina. Nel 1780 cominciò a svolgere la propria professione presso la parrocchia di San Maurizio, a Venezia, contemporaneamente a un attivo impegno di tipo culturale ed erudito: lo dimostrano la fondazione de "Il Giornale per servire alla storia ragionata della medicina di questo secolo", da lui diretto dal 1793 al 1800, la compilazione delle "Memorie per servire alla storia letteraria e civile" – nella quale trattò diversi temi, non solo di ambito medico, e curò opere di autori come Luigi Lanzi, Ermenegildo Pini e Lazzaro Spallanzani - la pubblicazione di numerosi articoli scientifici e la traduzione del "De causis et sedibus morborum" di Giambattista Morgagni (1812-1830). Gli interessi eruditi di Aglietti emergono anche dalla sua vasta biblioteca, che comprende circa 10'000 volumi appartenenti a ogni branca del sapere. Notevole inoltre l’impegno dell’intellettuale in ambito accademico e civile: fu docente di anatomia, presidente e poi segretario perpetuo della Società di medicina (1807), docente di medicina pratica presso l’Ospedaletto (1803-1809) – per cui scrisse e pronunciò il "Discorso accademico" (edito nel 1804) – docente di clinica medica presso l’Ospedale degli Incurabili (dopo il 1809), direttore dell’ospedale civile (1811), protomedico del Magistrato di sanità marittima (1814) e consigliere del governo di Venezia (1816). Morì nella Serenissima dopo un lungo periodo di malattia. A lui è dedicato un monumento commemorativo tutt’ora presente nella Sala di lettura dell’Ateneo Veneto.