Browsing by Author Ruhmkorff, Heinrich Daniel

Showing results 1 to 7 of 7
PreviewIssue dateTitleFond RootJournal Fond RootAuthor(s)Other authorsDescriptionTypePhysical type
N86_16_36.tif.jpg-Commutatore di RuhmkorffGabinetto di Fisica dell'Ottocento Ruhmkorff Heinrich Daniel Lo strumento poggia su diuna base rettangolare di legno. Il commutatore è formato da un cilindro di ebanite con settori di rame. Esso ha due assi dei quali quello più lungo è munito di manopola di ebanite. Gli assi sono imperniati fra due squadrette di ottone collegate tramite lamine di rame a due serrafili. Due lamine elastiche sono in contatto con il cilindretto e sono anch'esse collegate con una coppia di serrafili.
N101_3_25.tif.jpg-Galvanometro astaticoGabinetto di Fisica dell'Ottocento Ruhmkorff Heinrich Daniel Su di un treppiede munito di viti micrometriche è posta una grossa bobina di filo. All'interno della bobina, libero di ruotare, si trova un ago magnetico, fissato ad un asse verticale che reca, al di sopra della bobina, un secondo ago magnetico, parallelo al primo ma magnetizzato in direzione opposta. Gli aghi, l'indicatore della scala (semicircolare 90° - 0° - 90°), ed uno specchietto (oggi mancante) sono sospesi ad un leggerissimo filo, fissato ad un telaio di ottone munito di vite micrometrica che permette di abbassare o innalzare il sistema. La bobina è composta da quattro circuiti di filo separati, terminanti con otto serrafili. Lo strumento è racchiuso in una campana di vetro.
N157_21_61.tif.jpg-Interruttore di Foucault per rocchetto di RuhmkorffRuhmkorff Heinrich Daniel L'interruttore è montato su una basetta rettangolare di legno munita di quattro piedini. Presso uno dei lati corti è fissata un'elettrocalamita, costituita da due bobine cilindriche con nucleo di ferro, disposte verticalmente su un blocco parallelepipedo dello stesso materiale, che a sua volta è appoggiato ad un blocco di ebanite simile avvitato alla base. Vicino all'elettrocalamita è fissata la parte mobile dell'interruttore, montata su un supporto a cremagliera fornito di una grossa manopola di ebanite che ne regola il posizionamento lungo la verticale. Questa parte dell'interruttore è costituita da una lamina verticale di rame su cui è fissato un lungo braccio orizzontale di ottone (disposto lungo la dimensione maggiore della base), che da una parte termina con un blocchetto parallelepipedo di ferro dolce affacciato all'elettrocalamita e dall'altra sostiene due asticciole verticali metalliche con punte di platino. Le asticciole pescano in due bicchieri di vetro con fondo metallico,appoggiati su piattelli di ottone forniti di gambi dello stesso materiale, la cui altezza può essere regolata agendo su grosso manopole di ebanite. La lamina è disposta in maniera tale che il braccio di ottone, seguendo le oscillazioni, si muova nel piano verticale che lo contiene. La frequenza delle oscillazioni può essere regolata fissando a diverse altezze un contrappeso sostenuto da una sottile asta verticale fissata al braccio al di sopra della lamina.\r\nNei bicchieri è contenuto mercurio fino ad un'altezza tale che le punte delle asticciole, quando la lamina di rame è in posizione di riposo, tocchino la superficie libera. \r\nLungo uno dei lati lunghi della base sonon montati quattro serrafili, su cui sono incise nell'ordine (avvicinandosi all'elettrocalamita) le lettere A, B, C, D, e lungo il lato opposto due commutatori di Ruhmkorff. L'elettrocalamita è collegata con un estremo ad uno dei terminali del commutatore ad essa più vicino e con l'altro al supporto a cremagliera della parte mobile dell'interruttore. Questo commutatore, che con l'altro terminale è collegato al bicchiere che si trova più vicino all'elettrocalamita, è utilizzato per il collegamento con la pila che alimenta l'interruttore.
N1_16_28.tif.jpg-Isolatori di MascartGabinetto di Fisica dell'Ottocento Ruhmkorff Heinrich Daniel Gli isolatori di Mascart sono costituiti da un disco di ottone laccato sostenuto da un'asta di vetro. Questa penetra all'interno di una bottiglia contenente acido solforico concentrato.
N146_3_54.tif.jpg-Apparecchio di Foucault per le correnti parassiteGabinetto di Fisica dell'Ottocento Ruhmkorff Heinrich Daniel ; Foucault, Jean Bernard Léon Tramite un interruttore è possibile alimentare un grosso elettromagnete (formato da due colonne) tra le cui espansioni polari è posto un disco di rame, che può venir messo in rapidissima rotazione tramite un sistema di ruote dentate moltiplicatrici azionate da una manovella . In prossimità del disco, su una delle espansioni polari, è montata una piccola termopila, con coppie antimonio-bismuto.
N104_21_42.tif.jpg-Galvanometro di WeberGabinetto di Fisica dell'Ottocento Ruhmkorff Heinrich Daniel Lo strumento è costituito da una base a treppiede a viti calanti, sulla quale è poggiato un disco di ottone, che può essere fatto ruotare. Su questo disco poggia una bobina composta da due circuiti di filo indipendenti. Il Galvanometro è astatico, possiede cioè due grossi aghi magnetici, uno all'interno e uno all'esterno della bobina, trattenuti da un quadro di alluminio. La lettura avviene tramite un fascio luminoso riflesso da uno specchio solidale con gli aghi magnetici. La sospensione è data da un filo metallico sorretto da un sostegno di ottone e rame. Il sistema aghi-bobina-magnete è coperto da un parallelepipedo di vetro. La bobina è collegata ai quattro serrafili posti a fianco del parallelepipedo di vetro.
N70_21_71.tif.jpg-Apparecchio per lo studio dell'effetto PeltierGabinetto di Fisica dell'Ottocento Ruhmkorff Heinrich Daniel L'apparecchio è in realtà composto da due strumenti distinti.\r\nIl primo è costituito essenzialmente da un termoscopio di Rumford. In ognuna delle bolle di questo, unite da un tubo capillare lungo il quale è posta una scala argentata millimetrica, a zero centrale, lunga 200 mm., si trova una coppia di antimonio-bismuto. Il secondo strumento si compone essenzialmente di una lamina (oggi mancante) formata da tre parti: quelle esterne di rame e quella centrale di bismuto.